SPRO Gamakatsu Challenge 2015 "Un circuito nazionale di pesca ai pesci predatori"

Il primo marzo, a Settimo Torinese presso il lago Azzurro, ha ufficialmente preso il via il neo circuito agonistico nazionale di pesca ai pesci predatori in lago SPRO Gamakatsu Challenge con la sua 1° prova di selezione. Questo nuovo evento patrocinato dall’azienda Fassa di Milano, prevede tre prove di selezione itineranti e una finale di due giorni, quest’ultima si svolgerà il 17 e 18 ottobre, a cui avranno accesso i migliori quaranta classificati di ogni prova e che permetterà ai primi tre assoluti di vincere un soggiorno di pesca in Svezia di una settimana dove avranno la possibilità di affrontare lucci, persici reali e lucioperca. La cornice del lago Azzurro, popolato in gran quantità di trote iridee, e una giornata soleggiata hanno accolto gli oltre cinquanta partecipanti giunti in prevalenza dal nord ovest e pronti a darsi sportivamente battaglia per conquistarsi la finale e i numerosi premi in attrezzature messi in palio dal gruppo Fassa e da Spro-Gamakatsu. Come da programma i concorrenti, estratti a sorte, sono stati disposti in quattro settori lungo le sponde del bacino artificiale con spostamenti programmati ogni quarantacinque minuti in modo di permettere a tutti di pescare in ogni settore del lago. Fin dai primi lanci gli agonisti hanno dimostrato la loro bravura e preparazione agganciando diversi pesci, con alcuni esemplari anche di taglia importante che hanno dato parecchio filo da torcere soprattutto a chi utilizzava fili sottili, e mantenendo una buona costanza di catture per quasi tutta la durata della competizione. Davvero difficile è stata l’ultima mezz’ora di gara, quando il sole ormai alto e la temperatura in netto aumento hanno fortemente rallentato l’attività predatoria delle trote. Al termine delle tre ore effettive di pesca, il podio di questa prima prova se lo sono aggiudicati Gabriele Palungo classificatosi al primo posto, Davide Graniero giunto secondo e Elio Pilot terzo. Loro e gli altri trentasette classificati, si sono guadagnati il lasciapassare per la finale di ottobre che si terrà al lago Lungo e al lago Pontini, nel comprensorio Parco Laghi, a Bagno di Romagna. Il primo passo per aggiudicarsi la vacanza in terra svedese è stato fatto.

Dopo la gara e durante le fasi della premiazione, l’azienda Fassa attraverso un corner espositivo ha dato la possibilità ai partecipanti di toccare con mano tutte le ultime novità in casa Spro e Gamakatsu prima di concludere la giornata con un pranzo conviviale presso il ristorante adiacente, a dimostrazione del fatto che queste manifestazioni oltre al sano agonismo sono sempre un’ottima occasione per ritrovare vecchi e nuovi amici con cui condividere una grande passione.

 

La seconda prova si sposta nel centro Italia

Domenica 29 marzo si è svolta la seconda prova di qualificazione presso il lago di Corazzano, in località Castel Castagna, nella provincia di Teramo. Ben 92 gli iscritti che si sono presentati la mattina della gara, andando ben oltre le aspettative riempiendo la capacità massima del lago. Fondamentale è stato il supporto operativo della locale società Teramo Spinning, una giovane realtà alieutica che si sta distinguendo sia per i risultati agonistici dei propri iscritti che per i rapporti con club e autorità del territorio.

Come da regolamento, per la seconda prova di qualificazione si è adottato il no-kill e questo ha permesso che oltre ai tre quintali e mezzo di trote iridee immesse per la manifestazione, i proprietari della struttura hanno deciso di rilasciare alti 150 chili per favorire il divertimento dei concorrenti. Dopo la prima semina di sabato, si è proceduto all’estrazione dei picchetti di partenza per la mattina successiva in modo che ogni pescatore fosse al corrente da dove iniziava la gara e il modo di spostamento dopo ogni turno. In comune accordo con la Teramo Spinning, si è optato per svolgere spostamenti più rapidi nei primi turni di pesca così da mettere ogni singolo lanciatore nelle condizioni di pescare su pesce attivo proprio per evitare che si verificassero casi di agonisti costantemente davanti agli assembramenti di trote. Poi, col passare del tempo, la durata del turno si allungava giustificando appunto l’insistenza sul pesce già allamato. Questa formula ha trovato consensi tra tutti i partecipanti e la domenica mattina, dopo le classiche fasi di registrazione, si è potuto iniziare nelle tempistiche stabilite. Erano ben venti i giudici disposti sul campo gara e che hanno avuto un gran lavoro a registrare catture già dai primissimi lanci. Gli spostamenti brevi non hanno permesso di capire una classifica provvisoria in tempo reale, così ogni pescatore non sapeva come fosse posizionato in graduatoria.

A metà gara, cogliendo l’opportunità di una paura più lunga, è stata effettuata un’altra semina mentre i concorrenti, approfittandone, si sono scambiati opinioni e consigli tra loro. Alla ripresa, il pesce immesso ha risposto prontamente muovendo anche quello già presente nel bacino e regalando catture e attacchi fino agli ultimi istanti di gara. Molte le catture registrate a fine competizione, ben 1009 in totale. Una volta stilata la classifica si è potuto confermare che tutte le prime posizioni erano distanti tra loro per soli pochi punti e che ogni pesce slamato in gara era una grossa perdita. Infatti si sono viste molte slamate durante il recupero ma è da tener conto che parecchi concorrenti pescavano con ami singoli e senza ardiglione in totale spirito no-kill. Tali pescatori sono sempre da incoraggiare perché mettono davanti prima la sportività e la tutela del pesce rispetto al risultato agonistico. I primi quaranta classificati di questa selettiva si sono garantiti l’accesso alla finale, mentre i primi venti si sono aggiudicati anche le attrezzature in premio. Sul gradino più basso del podio si è posizionato Massimiliano Pagliaricci con 31100 punti; al secondo posto si è piazzato Lodovico Concetti con 32100 punti, mentre il primo posto se lo è meritatamente aggiudicato Maurizio Di Matteo che ha totalizzato la bellezza di 39900 punti. Il nuovo appuntamento è per il 10 maggio al lago Pontini dove verranno assegnati gli ultimi quaranta posti finali per provare ad alzare il prestigioso trofeo della prima edizione di SPRO Gamakatsu Challenge.

 

Protagonista il lago Pontini per la terza selezione

Immancabile la terza ed ultima prova di selezione che si è svolta presso il lago Pontini in una stupenda giornata di sole. A dire la verità, il clima “impazzito” di questa primavera ha preso un po’ in contropiede gli agonisti che si sono trovati alle prese con temperature abbastanza alte per questo periodo. Infatti la colonnina di mercurio dai 12 gradi della notte, è letteralmente schizzata oltre i 24 gradi nel corso della mattinata obbligando i lanciatori a rivedere la propria impostazione tecnica per avere la meglio su pesci che presentavano anche momenti di inattività. L’inizio della gara ha visto l’impiego quasi generalizzato di esche artificiali molto piccole e attrezzature particolarmente leggere per gestirle al meglio, infatti quasi tutti i partecipanti hanno pescato su strati d’acqua abbastanza superficiali in quanto le trote iridee giravano in caccia entro i primi cinquanta centimetri d’acqua. I cambi del turno di pesca e conseguentemente del settore dov’erano disposti i gruppi di concorrenti, hanno determinato un continuo avvicendamento dei piazzamenti parziali entro i primi posti assoluti. Vi è comunque da dire che Ivan Di Cesare, che al termine della gara risulterà il partecipante con la migliore performance, già al termine del primo turno di pesca aveva un buon vantaggio con 11 trote iridee al suo attivo, e ha saputo mantenere un eccellente ritmo anche nei turni a seguire quando i punteggi per ogni singola specie aumentavano come stabilito dal regolamento. Tuttavia è sufficiente osservare la classifica per comprendere come la pressione di pesca abbia inciso negativamente sulla pescosità, che dopo il secondo cambio di settore è drasticamente calata obbligando i lanciatori ad aumentare la profondità di ricerca per ottenere ancora qualche attacco. A questo aspetto, come detto inizialmente, si è aggiunta l’impennata della temperatura che ha lasciato in sospensione solamente i bass e ha fatto affondare le trote; a proposito di bass, qualche centrarchide è stato catturato proprio durante il terzo turno di pesca facendo guadagnare a Nicholas Militello e Paolo Ferruzzi punti preziosi per avanzare in classifica. L’ultimo turno di pesca è volto al termine con poche catture, ma tutte hanno reso un punteggio molto alto e hanno nuovamente messo in discussione il risultato di questa terza selezione. Dunque, Ivan Di Cesare davanti su tutti con ben 29300 punti, seguito al secondo posto dal bravissimo Michele Goretti con 20600 punti, mentre a completare il podio il terzo piazzamento se lo è aggiudicato Alessandro Panichi con 16000 punti. Un meritato complimento va anche a tutti gli altri agonisti che hanno mantenuto, per l’intera durata della gara, una concentrazione altissima data la particolare difficoltà di questa giornata.

 

Data: 01/03/2015 - 10/05/2015
Luogo: Lago Azzurro - Settimo Torinese / Lago di Corazzano - Castel Castagna / Lago Pontini - Bagno di Romagna
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