Sea Bassmaster Marine 2016 "Tre sessioni di pesca e tante catture"

Si è conclusa la sesta edizione del Sea Bassmaster Marine tenutosi sabato 7 e domenica 8 maggio; a far da cornice a questo evento, ancora una volta la meravigliosa laguna di Orbetello che ubicata in un contesto ambientale straordinario ha fatto vivere ai partecipanti un fine settimana di grande divertimento. Molte le forze messe in campo per far sì che l’organizzazione risultasse impeccabile, grazie anche alla collaborazione con la cooperativa dei Pescatori e l’Assessorato alla Pesca del Comune di Orbetello, oltre al team di lavoro che fin dalle prime edizioni collabora con grande sinergia.

 

Un contest amichevole tra i team degli sponsor

Tutto è iniziato nella giornata di sabato quanto i pro team di alcuni degli sponsor presenti in loco, più precisamente Seaspin, Ozone Kayak, Pure Fishing e Fassa-Gamakatsu, si sono sfidati in un contest amichevole dove hanno messo a confronto attrezzature ed esperienze per raccontare in un video la loro “impresa” svelando segreti ed accorgimenti che gli hanno permesso di avere la meglio su svariate catture di spigole. Proprio così, questo è stato il preludio di una grande gara che, come vedremo in seguito, ha reso ottimi risultati in pesca.

Sia da kayak ma anche da belly boat, i team contenders sono scesi in acqua alle 10 del mattino per rientrare alle 15 del pomeriggio, cinque ore di pesca intense con condizioni ambientali ottimali da far registrare, complessivamente, oltre quindici catture. Sfortunatamente nessuna taglia “big”, ma tanti pesci tra uno e due chili che con spettacolari attacchi, soprattutto a galla su popper e wtd, hanno regalato autentiche emozioni ai bravi lanciatori.

A seguire, nel tardo pomeriggio, la conferenza stampa indetta presso il ristorante I Pescatori alla presenza delle autorità, organizzatori ed ospiti, ha ufficialmente aperto questa sesta edizione del Sea Bassmaster Marine.

 

Il via ufficiale con quasi 100 partecipanti

La competizione vera e propria, domenica, è iniziata molto prima dell’alba con i pescatori che hanno popolato la laguna da più punti. I kayak e i belly boat, partiti da zone contrapposte, hanno offerto uno spettacolo senza eguali, illuminando con le loro suggestive luci lo specchio d’acqua della laguna di Ponente. Da riva, invece, i pescatori che gareggiavano a questa sessione si sono posizionati lungo la sponda di ponente, e al segnale la gara ha preso il via, per tutti, intorno alle 5.15.

I lanciatori si sono alternati e, con la consueta concentrazione e perseveranza di chi ama questo sport, hanno proposto una bella prova sportiva. Per la competizione si sono utilizzate attrezzature da spinning e casting con le sole esche artificiali, e per tutti la formula imposta dal regolamento è stata quella del catch and release. Anche per questa occasione si è scelto di adottare il punteggio basato sulla lunghezza (a punto/centimetro) dei pesci catturati, la finalità infatti era di velocizzare le operazioni di rilascio delle prede soprattutto per i partecipanti che gareggiavano da kayak e da riva; infatti i primi erano provvisti di una tavola metrata per marcare la misura del pesce e fotografarlo, successivamente, a termine gara, le foto sono state consegnate ai giudici per la certificazione delle catture. Anche da riva la procedura è stata la stessa, assistita da un certo numero di giudici che avevano il compito di supervisionare l’intero svolgimento della competizione.

Per i concorrenti in belly boat, vi era invece l’obbligo di trattenere all’interno di un’apposita nassa i tre capi di maggiore lunghezza verificati, a fine gara, dal giudice referente di questa sessione. Vi è subito da dire che le condizioni climatiche sono state favorevoli per la pesca della spigola, non eccessivamente caldo e abbastanza nuvoloso per non infastidire la regina della laguna, anche se con un po’ di brezza in più forse sarebbe stato ancora meglio. Diversamente da quanto ipotizzato, i pesci hanno risposto bene come attività di caccia abbondantemente dopo il cambio di luce; i primi ad ottenere risultati in termini di catture sono stati i concorrenti dei kayak che hanno trovato immediatamente una buona zona di pesca poco distante dall’uscita dell’area di alaggio.

A seguire è immancabilmente toccato agli agonisti da belly boat, e poi è stata la volta anche dei lanciatori da riva; per quanti ultimi, purtroppo, le finestre di attività delle spigole sono state abbastanza ridotte anche per la naturale pressione di pesca esercitata dai concorrenti con continui lanci e recuperi. Un significativo divario è stato registrato anche nelle taglie delle catture, e mentre da riva non si è andati oltre i 46 centimetri con questa bella spigola allamata da Alessio Berti, che ha conquistato il quinto posto per questa sessione, da belly e kayak le catture sono state decisamente più importanti sia per quantità che taglia. Si sono infatti registrati parecchi pesci superiori ai 40 centimetri, come il bellissimo esemplare di 72 e mezzo catturato da Francesco Foppiano da kayak e un altro bel branzino di 68 cm per Carlo Zurri che gareggiava nella sessione da belly boat. Inutile dire che le esche artificiali a regalare i migliori risultati, come visto anche il giorno precedente durante il team contest, sono stati popper e wtd utilizzati a galla, assieme a jerk minnow galleggianti e shad spiombati in gomma recuperati appena sotto la superficie in modo molto animato.

 

Il momento delle premiazioni e dei riconoscimenti

Suggestiva l’area attrezzata per le premiazioni, antistante l’auditorium di Orbetello, col palco allestito di tutto punto e attorniato dagli stand di alcuni sponsor che hanno messo in mostra tutte le ultime novità in fatto di attrezzature ed accessori dei brands Ozone Kayak, Fassa-Gamakatsu e Seaspin.

E poi l’area degustazione: il consorzio Welcome Maremma con la cooperativa dei Pescatori di Orbetello hanno preparato un’apprezzata degustazione di prodotti tipici locali offerti a tutti i presenti. Immancabile il commento del presidente dell’Associazione Insidefishing, Silvio Smania, organizzatore dell’evento, “E’ stata una giornata fantastica, che ci ha regalato delle belle soddisfazioni sia dal punto di vista delle catture che per le condizioni meteorologiche, siamo stati davvero fortunati - e poi ha aggiunto - è bello vedere fra i tanti partecipanti anche dei giovanissimi, che si sono cimentati in kayak e, alla loro prima esperienza, sono rientrati con la voglia di tornare e fare meglio. Leggere la gioia nei loro occhi è stata la soddisfazione più grande”.

Quattro, infatti, i giovanissimi premiati da Samuele Ferroni, Campione del Mondo in carica della disciplina di pesca di Bass Fishing da natante, una sorta di passaggio del testimone con l’augurio che le nuove leve non possano mai perdere l’entusiasmo e avere la voglia di fare sempre meglio. E’ stata anche la volta delle autorità locali, Mauro Barbini, assessore alla Pesca del Comune di Orbetello, ha portato i saluti della comunità cittadina e del sindaco Monica Paffetti ringraziando quanti sono intervenuti alla manifestazione e che contribuiscono ad ogni edizione a renderla grande; i ringraziamenti sono giunti anche da Pier Luigi Piro, presidente della cooperativa dei Pescatori di Orbetello, che ha espresso la sua convinzione sulla pesca sportiva ricreativa come attività dilettantistica sostenibile per la meravigliosa laguna di Orbetello.

Sul podio, poi, sono saliti per la pesca da Riva: Marco Lapini primo classificato con 118,9 punti, Massimiliano Birelli secondo con 117 punti e Luca Giusti terzo con 109,5. Potevano andare diversamente le cose per la categoria Belly Boat ma alcuni concorrenti non hanno rispettato i tempi di rientro e sono stati penalizzati. Sul podio al primo posto si è classificato con 148 punti il veterano Carlo Zurri, al secondo posto con 117 punti Gianfranco Bidut e al terzo con 56 punti Luca Lorenzini. Per la sessione Kayak il gradino più alto del podio lo ha conquistato con 149 punti Daniele Desogus, al secondo posto si è piazzato Luca Milano con 146 e al terzo posto con 136 punti Rinaldo Tinghi. I premi, per tutti, sono stati offerti dagli sponsor tecnici di settore: Daiwa, Old Captain, Pro Boats, Seaspin, Fassa-Gamakatsu e Pure Fishing. Una macchina organizzativa che ha funzionato grazie al lavoro di squadra, con la collaborazione di Kayak Fishing Italia e l’Ente Locale Marittimo di Orbetello, ma soprattutto col coinvolgimento diretto di Irene Lizzulli, Dina Tomezzoli, Marco Aldi, Marco Franci, Marco Volpi e Fabio Lubrano, oltre a Matteo Speroni per la parte fotografica e Gionata Paolicchi per quella video, ai quali va rivolto un grande ringraziamento.

 

 

Parlano di noi (rassegna stampa)

 

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Data: 08/05/2016
Luogo: Laguna di Orbetello - Grosseto
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