Sea Bassmaster Marine 2012 "All'insegna del grande personaggio"

Se ne parlava già da luglio, qualche timida informazione aveva iniziato a trapelare ma ufficialmente da settembre era giunta la notizia certa che Mr. Gary Loomis, una delle leggende della pesca sportiva mondiale, avrebbe presenziato in Italia. Ebbene questo grande personaggio è stato presente al Sea Bassmaster Marine per tutta la durata della manifestazione svoltasi gli scorsi 27 e 28 ottobre nel contesto ambientale della citta e della laguna di Orbetello, che da tre anni rappresenta una meta fissa per questa grande competizione di pesca a spinning alla spigola. Grazie alla particolare sinergia creata con l’azienda Utopia Tackle, che ha sostenuto la presenza di Loomis anche per il lancio ufficiale di una nuova linea di canne, è stato programmato un evento a cui hanno positivamente risposto non solo i partecipanti provenienti da varie zone d’Italia ma soprattutto l’enturage di appassionali lanciatori bramosi di conoscere, farsi autografare e fotografare assieme ad un grande mito come Loomis. Immancabile la presenza delle aziende sponsor a sostegno della manifestazione, Old Captain di Busto Arsizio, T2 Distribution di Ferrara, Tisato Mauro di Treviso per i marchi Vista e Crony, la Posada Acuario di Los Roques e il negozio La Capanna del Pescatore di Grosseto, che hanno contribuito alla fornitura dei prestigiosi premi messi in palio per le tre discipline di pesca e a presenziare nell’area espositiva appositamente attrezzata all’interno della tensostruttura montata in una delle piazze principali della città. Infatti già dal primo pomeriggio di sabato il flusso dei visitatori iniziava ad confluire verso la zona degli allestimenti in cui oltre ad alcuni sponsor contavano la loro presenza anche le associazioni nazionali Spinning Club Italia, Kayak Fishing Italia e Spinning Marino con la presentazione delle proprie attività ed intrattenimenti anche per i più piccoli.

 

Coinvolti i più giovani per un’azione benefica

E sono stati proprio i più giovani i veri protagonisti di questa giornata grazie al concorso di disegno titolato “Chi non disegna non piglia pesci” sviluppato da Irene Lizzulli, un’attività ludico didattica oggetto di un precedente percorso presso gli asili, le scuole elementari e medie della città di Orbetello volto a coinvolgere gli alunni in un progetto di interpretazione della pesca sportiva nell’ambito della laguna di Orbetello.

I risultati sono stati sbalorditivi, con oltre 150 disegni per-venuti sia per la categoria individuale che di gruppo; la finalità, oltre a sviluppare una sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente, è stata di creare con i dodici disegni più belli e selezionati da una commissione un calendario il cui ricavato della vendita andrà devoluto in beneficenza all’ospedale Meyer di Firenze.

Un momento di grande emozione si è vissuto durante la conferenza di apertura svoltasi all’interno dell’auditorium di Orbetello, quando dopo avere lasciato la parola alle autorità e la spiegazione tecnica della competizione si è passati alla presentazione ufficiale di Gary Loomis. A conclusione, tutti i presenti hanno partecipato alla degustazione di prodotti tipici locali a cura del consorzio Welcome Maremma partner della manifestazione.

 

Una super competizione

Nonostante le previsioni meteo non fossero delle migliori, i quasi cento partecipanti domenica di primo mattino si sono puntualmente presentati al briefing della manifestazione che era articolata in tre distinte sessioni di gara, una da riva, un’altra da kayak e l’ultima da belly boat. I tre gruppi sono stati rispettivamente fatti partire da due punti differenti, infatti il campo gara da riva coinvolgeva una zona della laguna di Ponente lungo la banchina di fronte alla zona degli allestimenti per un’estensione di oltre un chilometro, mentre per le altre due categorie l’alaggio è stata eseguito dallo scivolo nell’area adiacente al ristorante I Pescatori per poi eseguire il trasferimento all’interno dei rispettivi campi gara affiancati e identificati attraverso apposite boe e bandierine di segnalazione. Alle 6 in punto il direttore di gara ha dato il via ufficiale alla manifestazione e la scelta di voler partire al cambio di luce ha sicuramente premiato in considerazione del numero di attacchi e catture che si sono visti soprattutto da riva. Le esche artificiali utilizzate fin da subito sono stati WTD e popper lanciati in prossimità delle alghe sommerse e recuperati velocemente facendogli produrre un certo disturbo in acqua. Va sicuramente precisato che pescando dalla sponda, tenuto anche conto del numero degli agonisti, la pressione di pesca dopo poco si è fatta sentire e già con una buona luminosità esterna il pesce aveva iniziato a spostarsi più al largo obbligando in seguito gli spinner ad utilizzare artificiali e montature idonee per por-tarsi più fuori con lanci molto lunghi. Per questa sessione di gara, le catture più belle si sono registrate nei primi momenti della competizione con Alvaro Luzzi andato subito in testa alla classifica con una bella doppietta e in particolare un branzino di tutto rispetto di quasi un chilo e trecento grammi. Da registrare anche alcune grosse spigole perse, allamate ma poi sganciate che hanno comunque regalato ai lanciatori, seppur per qualche istante, fasi emozionanti della competizione. Diversamente è andata per chi gareggiava da kayak e belly, infatti le condizioni del tempo che manifestava raffiche di vento montanti avevano messo un grande attività le spigone che non si risparmiavano negli attacchi facendo al termine registrare anche punte di oltre dieci capi per più di qualche concorrente. Ogni concorrente, come imposto dal regolamento, aveva l’obbligatorietà di trattenerne al massimo tre capi eventualmente da sostituire con esemplari più grossi. La vera sorpresa di questa edizione è stata la prima spigola catturata da Salvatore Lo Vecchi, una bestione di quasi cinque chili e mezzo che questo bravissimo e rispettoso atleta ha subito portato a riva per rilasciarla nella vasca di mantenimento attrezzata dagli organizzatori e utilizzata per le successive pesature. A seguire, nel corso della mattinata, sia per il kayakisti che per i concorrenti da belly si sono registrare molte catture eseguite soprattutto con artificiali di superficie e jerk minnow recuperati appena sotto il pelo dell’acqua. Infatti, osservandoli a distanza, il pittoresco scenario che si presentava vedeva in acqua molte nasse per mantenere vivo il pescato, condizione che ad un certo punto è stata forzatamente interrotta poiché dalla direzione di gara è giunto anticipatamente lo stop alla competizione a causa delle raffiche di vento di oltre 70 km/h che rappresentavano un oggettivo rischio per i concorrenti stessi. Alle 9.40 del mattino, in anticipo di un’ora e venti rispetto al termine previsto, è stato dato l’ordine di rientro mentre la competizione da riva è normalmente continuata fino alle ore 11. Dopo un rientro davvero difficoltoso, si è passati subito alla pesatura del pescato che nonostante l’interruzione della gara mostrava piena soddisfazione dei concorrenti; la rassegna fotografica parla da sola, con numerose doppiette e addirittura triplette con pesci in alcuni casi di tutto rispetto.

 

L’emozione delle premiazioni

Dopo aver stilato le classifiche e aver radunato tutti i partecipanti e gli accompagnatori all’interno dell’auditorium, si è proceduto con la cerimonia di premiazione dei primi dieci classificati delle rispettive tre categorie di pesca, nonché alla consegna dei riconoscimenti di gratificazione alle autorità tra cui il Comune di Orbetello che ha patrocinato l’evento grazie alla collaborazione con il consigliere comunale Mauro Barbini, alla Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano e alla Cooperativa La Peschereccia col proprio Presidente Pierluigi Piro per il supporto operativo. Partendo dalla premiazione con i big sea bass che ha visto esultare Luzzi Alvaro, Lo Vecchi Salvatore e Maggi Bruno rispettivamente per le categorie da Riva, Kayak e Belly Boat, questi stessi, dopo il passaggio dai decimi ai secondi piazzamenti, sono nuovamente stati chiamati sul palco per accaparrarsi questa volta il podio dei primi classificati e ricevendo direttamente dalla mani di Gary Loomis una canna Seaspin da lui al momento autografata, oltre a prestigiosi mulinelli Quantum offerti da Old Captain e per Maggi Bruno anche uno stupendo belly boat mimetico Vista offerto dalla società Tisato Bruno. Ma non è finita qui, perché questi tre bravi lanciatori voleranno il prossimo anno in Venezuela nel Mar dei Caraibi, precisamente a Los Roques, per pescare in un ambiente da sogno combattivi pesci tropicali grazie ai soggiorni messi a disposizione dalla Posada Acuario. Emozionante il momento dell’abbraccio tra Loomis e i neo campioni del Sea Bassmaster Marine, preceduto dalla consegna di un’opera del primi del ’900 di Deruta, che Irene Lizzulli ha consegnato per conto della galleria d’arte Antichità Crociani di Orbetello a Mr. Loomis. Un ringraziamento particolare va rivolto a Boris Sarnicoff del canale televisivo Caccia e Pesca di SKY intervenuto per riprendere tutto l’evento, oltre a Marco Aldi, Francesca Grandi e Marco Franci per il loro prezioso supporto operativo. L’appuntamento è il prossimo anno con una nuova grande edizione del Sea Bassmaster Marine.

 

 

 

 

Guarda il video della manifestazione

 

 

 

 

Data: 27/10/2012 - 28/10/2012
Luogo: Laguna di Orbetello - Grosseto
Classifica: Scarica