Sea Bassmaster Marine 2011 "Pesca da terra e in kayak"

L’estenuante lavoro messo a punto per realizzare la seconda edizione del Sea Bassmaster Marine, tenutasi lo scorso 20 novembre presso la laguna di Orbetello, ha avuto ragione di un successo straordinario che ha fortemente elevato il prestigio di questa manifestazione. La grande novità di questo appuntamento consisteva nell’inserimento di una seconda sessione di pesca, da kayak, affiancata alla consueta competizione tenutasi da riva. Il gruppo Insidefishing, organizzatore dell’evento, si è avvalso della collaborazione tecnica dell’associazione Kayak Fishing Italia rappresentata da uno dei suoi massimi esponenti, il sig. Daniele Francioli, che per esperienza diretta ha saputo coordinare le partecipazioni dei “kayakisti” apportando un grande supporto operativo anche nello svolgimento vero e proprio della competizione. L’evento ha preso ufficialmente il via nella giornata di sabato, con alcune attività dimostrative centralizzate tra la piazza Giovanni Paolo II, di fronte all’omonimo Auditorium che fungeva da area ricettiva per partecipanti e simpatizzanti, e la banchina della laguna oggetto delle prove di navigazione col kayak e di giochi di lancio con le esche artificiali dedicati ai più giovani. Infatti grazie al coinvolgimento di Spazio Giovani Orbetello quale realtà locale, capitanata da Irene Lizzulli, che ha come finalità lo sviluppo di molte attività didattico culturali destinate soprattutto ai giovani orbetellani, si è intrapreso un lavoro preventivo di informazione e diffusione presso gli istituti scolastici del comune spiegando lo svolgimento dell’iniziativa e invitando a titolo gratuito i ragazzi delle classi 4° e 5° elementari e 1° media che in effetti hanno risposto positivamente con un’inaspettata presenza di oltre sessanta giovani. Ai ragazzi presenti sono stati consegnati degli omaggi, e al termine di questa prima bella giornata pane e cioccolata per tutti. Nel frattempo gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa erano presenti con una propria area espositiva in cui mostravano attrezzature ed esche artificiali sia ai concorrenti giunti fin qui per la presentazione dell’evento a programma ma anche ai numerosissimi locali e simpatizzanti che si sono aggregati nello spirito comune della manifestazione. In questo contesto non poteva mancare il gazebo di Spinning Mania, media partner del Sea Bassmaster Marine, che a livello giornalistico ha seguito da vicino tutto lo svolgimento dell’evento con una cronaca diretta sulle proprie pagine facebook e twitter attraverso la sala stampa messa a disposizione da Spazio Giovani Orbetello. Verso il tardo pomeriggio, all’interno dell’Auditorium, appositamente allestito per l’occasione, si è dato il via alla cerimonia di apertura dell’evento con la presentazione delle autorità, per altro tutte contribuito nella realizzazione dell’evento, e l’illustrazione organizzativa della competizione per entrambe le sessioni di pesca.

 

Fuoco alle micce

Domenica mattina, alle 5 in punto, i concorrenti come da programma hanno iniziato a radunarsi nella piazza antistante l’auditorium per procedere con l’appello di presenza e la lettura del regolamento. Per necessità logistiche i due gruppi di partecipanti, da kayak e da sponda, sono stati indirizzati rispettivamente sulla laguna di ponente e di levante. La scelta di spostare i concorrenti da riva rispetto al programma iniziale (che prevedeva di farli gareggiare tutti a Ponente) è stata necessaria in quanto i bassi livelli dell’acqua e la vegetazione affiorante entro i primi trenta metri da riva sulla laguna di ponente non permettevano appunto di pescare agevolmente. Con orari differiti è stato dato il via prima ai partecipanti col kayak e dopo mezz’ora, concedendo il tempo necessario per il posizionamento sul campo gara, ai concorrenti della sessione di pesca da riva. Vi è da dire che il tempo non ha certo aiutato l’attività della spigola, la specie valida ai fini del regolamento e vera regina di queste acque. L’alta pressione, l’assenza di vento e nuvole, e una luminosità incredibile hanno messo in fortissima difficoltà i partecipanti fin da subito; sono sicuramente stati più fortunati i “kayakisti” che nella libertà di spostamento all’interno dell’area perimetrale adibita al loro campo gara hanno comunque saputo andare a segno su diversi pesci anche con prede di grossa taglia. La situazione più difficile l’hanno sostenuta i concorrenti che pescavano da riva, hanno lanciato fino allo sfinimento, senza mai mollare un attimo, provando tutte le esche a loro disposizione e con ogni genere di recupero, ma nulla è valso se non portare in pesatura poco meno di dieci pesci su quasi cento concorrenti. E’ inutile negarlo, da questo punto di vista la delusione è stata tanta, ma a ragion veduta è anche stato compreso da ogni lanciatore che avendo a che fare con un pesce assolutamente selvatico che risente in modo significativo delle condizioni meteorologiche non si poteva pretendere di più, tanto che addirittura per essere quasi fine novembre una temperatura esterna di quasi 15 gradi era del tutto anomala. In fine è comunque prevalso l’ottimismo e lo spirito di aggregazione tra i gruppi che avendo fatto tanti chilometri sono giunti fin qui da ogni parte d’Italia. Comunque per entrambe le sessioni di pesca gli artificiali che hanno reso i migliori risultati sono stati i jerk minnow nelle misure medio piccole e con colorazioni rifrangenti.

 

L’emozione della pesatura

Per i concorrenti della sessione di pesca da riva, la pesatura era immediata grazie alla presenza di giudici lungo tutto il campo gara che con apposite bilance elettroniche portatili certificavano immediatamente il peso per favorire il successivo rilascio del pesce come stabiliva il regolamento e l’orientamento della manifestazione al no-kill. In questo ambito le catture si sono fatte vedere entro la prima ora e mezza di gara, si è infatti portato subito in vantaggio Daniele Bagagli con 1,230 kg e a seguire Maurizio Conti con una spigola di poco più di 500 grammi e Claudio Rizzo di un pesce di 410 grammi. Questi partecipanti si sono rispettivamente aggiudicati il podio dei primi tre classificati. Chi invece ha dato “spettacolo” sono stati i lanciatori da kayak, la vera novità di questa seconda edizione e che ha ottenuto il successo sperato; quando i giudici hanno segnalato il termine della competizione, una nutrita folla di curiosi li aspettavano sulla banchina della laguna antistante l’auditorium dove era stato appositamente allestito il punto di pesa e una grande vasca circolare colma d’acqua per rilasciare gli esemplari appena pesati. Sotto lo sguardo incuriosito di giovani e adulti, gli agonisti hanno “sfilato” mostrando orgogliosi le loro catture agli obiettivi di videocamere e macchine fotografiche; la bilancia si è fermata poco oltre i quattro chili e mezzo per la spigola di Sandro Fè, che ha conquistato così il gradino più alto del podio e il premio per il big fish, seguito da Marco Ceccanti con 2,650 kg e Fabio Scalabrin con poco più di due chili. E’ stato possibile favorire la pesatura al termine della gara grazie all’utilizzo, da parte di ogni concorrente, di apposite nasse ad anelli e non stabilizzatori orizzontali per accogliere anche pesci di taglia importante. Il risultato è stato eccellente, con il perfetto mantenimento delle spigole che al termine della pesata sono state tutte rilasciate in ottime condizioni.

 

Le premiazioni

Stilati i risultati finali e chiuse le classifiche, la parte conclusiva della manifestazione è passata dentro all’auditorium di Orbetello per le premiazioni. La sala, completamente gremita di persona, ha esordito con un incoraggiante applauso prima che gli organizzatori accompagnati da due vallette, dal palco, procedessero con  le  considerazioni di chiusura e le successive premiazioni. La parola è stata inizialmente data alle autorità che si sono fatte carico di ringraziare tutti i partecipanti per la loro presenza spiegando a grandi linee la “politica” di turismo del territorio: dapprima è intervenuto il vice Sindaco del comune di Orbetello, poi è stata la volta dell’Assessore alla pesca Sig. Mauro Barbini, e a seguire il presidente della Cooperativa “La Peschereccia” Pierluigi Piro che ha significativamente valorizzato l’orientamento alla pesca sportiva che la laguna di Orbetello può offrire agli appassionati pescasportivi. In ultima, prima della carrellata delle premiazioni, è stata data parola anche a Daniele Francioli in rappresentanza dell’associazione Kayak Fishing Italia e alla signora Irene Lizzulli, responsabile di Spazio Giovani Orbetello, che hanno sinteticamente riassunto il grande lavoro svolto per questa manifestazione. La mattinata si è conclusa con la passerella dei concorrenti a premio, che hanno ricevuto attrezzature prestigiose, esche artificiali e accessori offerti dagli sponsor, mentre i primi due classificati si sono aggiudicati rispettivamente un soggiorno di pesca ai Caraibi. Infine tutti concorrenti ed ospiti sono stati accompagnati al vicino ristorante “I Pescatori” dove è stato offerto il pranzo a base di specialità locali. Il risultato organizzativo di questa seconda edizione del Sea Bassmaster Marine è stato assolutamente apprezzato e condiviso da tutti i partecipanti, tanto che sono state davvero numerose le richieste per portare la manifestazione a due edizioni annuali di cui la prima durante la primavera.

 

 

 

 

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Data: 20/11/2011
Luogo: Laguna di Orbetello - Grosseto
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