Golden Rod 2009 "Strepitoso successo della prima edizione da riva"

In un contesto ambientale di grande suggestione i 60 lanciatori, questo il limite massimo dei partecipanti ammesso dell’evento, si sono trovati lo scorso 12 luglio sulle sponde del lago Pontini per disputare la prima edizione di una competizione di bass fishing che, in futuro, sarà destinata a diventare un appuntamento fisso.

La Golden Rod Competition segna un passo importante nel mondo agonistico rivolto alla pesca del black bass, in quanto si tratta di un prestigioso evento svolto al piede da riva. Per questo primo appuntamento gli organizzatori hanno scelto una location davvero “accattivante”, immersa nel maestoso scenario paesaggistico dell’Appennino tosco-romagnolo che i concorrenti hanno apprezzato fin dall’arrivo in loco.

Ubicato ad un’altitudine di circa 600 metri, questa perla lacustre facente parte del comprensorio Parco Laghi, nei pressi di Bagno di Romagna, si presenta con caratteristiche naturali con sponde frastagliate, acqua sufficientemente limpida, presenza di ostacoli sommersi e un suggestivo isolotto che spezza la piatta monotonia della superficie.

 

In pesca sul campo gara

Oltre agli esemplari già presenti nel lago, anche di grossa taglia, in occasione di questo evento il gestore ha rilasciato un’ingente quantità di black bass con taglie medie dai 300 agli 800 grammi, con risultati che non si sono certo fatti attendere. Dopo l’appello dei partecipanti e la consegna ad ognuno dei gadget offerti dall’azienda Colmic, sponsor ufficiale della manifestazione, alle 8 si è dato inizio alla competizione dopo aver consentito ai lanciatori di disporsi in maniera ordinata lungo il perimetro del lago. Le catture non si sono fatte attendere, e già dai primi lanci si sono susseguiti molti pesci di taglie diversificate che hanno subito fatto ben sperare in una gara “combattuta” all’ultimo predatore. Si sono comportati in maniera ineccepibile anche i numerosi giudici disposti attorno al lago, tutti dotati di bilancia elettronica portatile per pesare immediatamente il pescato, registrarne il punteggio, e rilasciarlo nuovamente come da regolamentazione no-kill imposta sia dagli organizzatori della gara che dalla gestione del bacino lacustre.

 

Tecniche vincenti

Le strategie messe in atto dai lanciatori sono state differenti; c’è chi si è da subito dedicato ai capi di grossa taglia utilizzando spinnerbait e swimbait, altri invece hanno ripiegato su jerk e crank bait per incrementare tempestivamente le catture, altri ancora sono partiti utilizzando jig e piccoli artificiali in gomma soprattutto nel sotto sponda.

Sono stati soprattutto questi ultimi artificiali a regalare il maggior numero di catture, in particolare con i bass di immissione che erano sicuramente meno selettivi rispetto agli esemplari più grossi già presenti nel lago. Va detto comunque che l’attività del pesce è risultata tutto sommato rallentata per le generose precipitazioni dei giorni precedenti, e il repentino abbassamento della temperatura quasi sempre controproducente con questo predatore.

I concorrenti si sono dati “battaglia” fin da subito, avendo la possibilità di spostarsi liberamente su tutto il perimetro del lago, con i momenti più emozionanti concentrati a metà gara; ha infatti avuto la meglio chi utilizzava piccoli crank e vermi da finesse recuperati lentamente, attuando una pesca di ricerca particolarmente selettiva.

 

Un testa a testa da brivido

Davvero impeccabile la preparazione tecnica di gran parte dei partecipanti, alcuni dei quali nomi noti del bass fishing da natante e che hanno chiaramente dato “spettacolo” anche in questo contesto. Ma nonostante ciò, col passare del tempo e l’avvicinarsi del fine gara, sembrava sempre più tangibile la vittoria di lanciatori “polivalenti”, esperti sicuramente dello spinning in generale e praticato dalla sponda. Da metà competizione in poi la “volata” per la conquista del podio era esclusivamente per Daniele Valentini e Davide Frigerio, un confronto all’ultimo pesce che li ha visti impegnati in un continuo botta e risposta a livello di registrazione delle catture, tanto che al termine della gara la differenza era di appena un bass, sufficiente per permettere a Daniele Valentini (con 27 pesci) di aggiudicarsi il primo piazzamento grazie al maggior punteggio accumulato con la somma pesi delle sue catture, ben 12 chili e 330 grammi. Davide Frigerio, secondo assoluto, ha segnato un’altra ottima performance dimostrando in pesca una profonda conoscenza sia della pesca a spinning che casting con il rapido cambio delle tecniche in base alle valutazioni del momento. Altra rivelazione di questo tournament è stato Christian Gentile che si è meritatamente aggiudicato il terzo piazzamento con oltre 9 chili di pesce, pescando con determinazione fino all’ultimo minuto di gara. E sembrerà incredibile, ma molti agonisti ci hanno confessato di avere agganciato diversi bass anche negli ultimi dieci minuti di gara quando ormai le speranze sembravano perse, determinando per più di qualcuno la scalata in classifica di qualche piazzamento. Ma purtroppo la fretta e la stanchezza che ormai si era fatta sentire, ha giocato anche brutti scherzi con qualche pesce slamato sotto riva e la giustificata delusione di avere commesso un errore.

 

Si tirano le somme

Dopo tre ore e mezza ininterrotte di pesca, alle 11.30 in punto veniva decretato il termine della competizione a cui è seguito il consulto dei giudici con i direttori di gara per stilare la classifica finale. Nel frattempo il pro staff per lo spinning e il casting dell’azienda Colmic illustrava ai partecipanti e visitatori presenti le caratteristiche della nuova linea di canne Herakles, dettagliandone le peculiarità contestualmente alla tecnica di impiego. Prima di procedere con le premiazioni, il nostro Silvio Smania in veste di organizzatore d’eccellenza ha colto l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti intervenuti in questa prima edizione della Golden Rod Competition ricordando gli oltre 200 black bass registrati dai giudici, e ringraziando il gestore del Parco Laghi, l’avvocato Stefano Tinarelli, per la gentile ospitalità e l’azienda Colmic rappresentata in questa occasione dal responsabile marketing Emanuele Turato e dal General Manager Alessandro Collini che hanno successivamente premiato i primi 40 classificati con prestigiose attrezzature consistenti in canne, mulinelli ed artificiali. Con particolare eccitazione si è vissuta la consegna del trofeo al primo classificato, Daniele Valentini, che oltre all’esclusiva Golden Rod (una prestigiosa canna Herakles completamente verniciata d’oro) si è aggiudicato anche il fantastico soggiorno di pesca in Sardegna sul lago Coghinas. In attesa di conoscere da Daniele il risultato pratico di questa sua prossima avventura, è già alle stelle da parte di molti la volontà di partecipare il prossimo anno alla seconda edizione della Golden Rod Competition.

Data: 12/07/2009
Luogo: Lago Pontini - Bagno di Romagna
Classifica: Scarica