Daiwa Classic 2014 "Giuseppe di Andrea campione per due anni consecutivi"

Aprile 2014, anche questo anno si è tenuto l’immancabile appuntamento col Daiwa Classic, la manifestazione di pesca a spinning ai pesci predatori d’acqua dolce che richiama il maggiore interesse per il prestigio che rappresenta, ma anche per i fantastici premi in palio. L’appuntamento si è svolto in due giornate di pesca coinvolgendo due bacini lacustri del comprensorio Parco Laghi, più precisamente il lago Lungo e il Pontini.I concorrenti sono stati divisi in due gruppi, estratti a sorte, è assegnati nei rispettivi campi gara (in quattro settori a rotazione) che venivano scambiati la giornata successiva per equilibrarne il tournament. Oltre alla consueta classifica individuale, questa manifestazione si caratterizza ormai da tre edizioni anche per una classifica a squadre dando l’opportunità ai partecipanti di creare dei gruppi composti da quattro persone i cui risultati individuali, sommati tra loro, concretizzano il punteggio della squadra.

Mai come questo anno si sono registrate così tante catture, quasi 1400 regolarmente inserite in classifica tra trote fario e lacustri, iridee, salmerini, lucci, black bass e persici reali. Il tutto sotto il vigile regolamento no-kill che prevedeva, attraverso un particolare meccanismo di assegnazione del punteggio ideato da Insidefishing, la certificazione della cattura da parte del giudice e il successivo rilascio del pesce. Chiaramente essendo i partecipanti suddivisi su due diversi campi gara, la classifica finale è stata stilata mettendo a confronto i rispettivi piazzamenti di ogni gruppo con la conseguente assegnazione nella classifica conclusiva totale. L’andamento della gara si è caratterizzato per differenti fasi rese altrettanto variabili dalla diversificazione dei campi gara: mentre nella sessione di sabato il lago Pontini ha manifestato una produttività uniforme per tutta la durata della competizione regalando anche molte fario e lacustri di taglia importante, mettendo a dura prova la capacità tecnica dei lanciatori, il lago Lungo ha regalato invece una resa immediata con un’altissima frequenza di catture concentrate nei primi due turni e diventando incostante da metà gara in poi.

Lo stesso andamento si è riscontrato anche durante la seconda sessione di gara svoltasi domenica, ma con una quantità di catture più inferiore. Proprio per questo motivo inizialmente le tecniche e le strategie degli agonisti sono state diverse, ma appena dopo mezz’ora dall’inizio quando si è compreso il sistema più idoneo le scelte sono state per tutti convergenti verso piccoli ondulanti lanciati a lunga distanza e recuperati in superficie dove i pesci risultavano in caccia. Un sistema di pesca in fortissima espansione soprattutto nei laghi, utilizzato per andare a segno sui pesci con basso impatto.

Chiaramente, in questo caso, sono riusciti a prendere da subito le distanze in classifica i lanciatori più veloci; nomi come Filippo Agresta, Marco Ferracatena, Ivan Di Cesare, Matteo Antonelli, Massimo Bernacchi, Alessandro Sabatini, Davide Bigazzi, Lorenzo Bardi e Pietro Di Giustino si sono particolarmente distinti nella rosa dei primi dieci classificati, ma Giuseppe di Andrea, campione della passata edizione e riconfermatosi tale anche questo anno, si è dimostrato estremamente preparato ottenendo il miglior secondo piazzamento del Pontini durante la giornata di sabato e il primo nel lago Lungo durante la seconda sessione di gara. Sarà lui, il prossimo anno, a difendere per la terza volta consecutiva il titolo.

Durante le interviste del fine gara questi autentici campioni ci hanno svelto alcuni dei loro accorgimenti; per tutti “l’arma vincente” è stato il light spinning, infatti l’impiego di attrezzature estremamente leggere per impiegare correttamente artificiali come micro ondulanti di appena un grammo, un grammo e mezzo, adottando in bobina del sottilissimo trecciato per ottenere la massima gittata di lancio, è stata la chiave di volta per puntare al maggior numero di catture. Parliamo soprattutto delle reattive trote iridee che non si sono per nulla risparmiate, ma non sono state da meno anche le grosse lacustri con pesci da trofeo che hanno davvero reso impegnativo il loro recupero impegnando gli agonisti in combattimenti anche della durata di qualche minuto. In questa edizione del Daiwa Classic è indubbiamente prevalsa la velocità, lo testimonia appunto l’impressionante numero di catture composte nella maggioranza da trote iridee di due, tre etti su cui i concorrenti hanno puntato per totalizzare fin dal primo giorno di competizione un punteggio importante e per mettersi al sicuro da eventuali difficoltà della seconda giornata.

Un plauso al rinnovato campione di questa edizione, Giuseppe Di Andrea, è d’obbligo per la straordinaria performance ottenuta nella seconda manche di gara in quanto in controtendenza rispetto al risultato medio degli altri concorrenti, un’abilità derivata propriamente dalla preparazione e bravura tecnica. I primi tre classificati assoluti, oltre ad essersi aggiudicati delle importanti attrezzature di Daiwa, voleranno in Svezia col tour operator “Pesca in Svezia” (www.pescainsvezia.it) per un’indimenticabile soggiorno di pesca al luccio. Per la categoria a squadre, anche questa classifica molto sentita da parte dei concorrenti, è salita sul gradino più alto del podio il Teramo Spinning - squadra “A” che ha fatto una doppietta con l’atro gruppo sempre dell’omonima associazione, conquistando il secondo posto, mentre il terzo piazzamento se lo è aggiudicato la Team Trota Erakles Sansepolcro. Nonostante la professionalità organizzativa dell’evento e la concentrazione e serietà con cui i partecipanti si affrontano in questa prestigiosa manifestazione, sintomo di ambire al blasonato titolo, è lodevole il rispetto e l’umiltà che questi grandi campioni dimostrano sia durante i momenti di gara che nelle interviste conclusive a testimonianza che la pesca sportiva, condivisa in questo modo, crea ancora momenti di aggregazione e amicizia indipendentemente dallo spirito agonistico. Il nuovo appuntamento è con la prossima edizione del Daiwa Classic che, come confermato dagli organizzatori, riserverà delle sorprese.

 

 

 

 

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Data: 05/04/2014 - 06/04/2014
Luogo: Parco Laghi - Bagno di Romagna
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